Regole per sonare il flauto all'itagliana musicalmente

trattato musicale di autore italiano
PURL: https://itmi.it/work/1911
Nel testo non sono state individuate citazioni da registrare.
Tipologia: manoscritto; 1732 circa
Localizzazione presa in esame: Modena, Archivio di Stato (I-MOs) ASE, Cancelleria, Archivio per materie. Musica e musicisti busta 4/3
Note:

Trattato di 14 c., numerazione recenziore a matita. Molte cancellature (c. 3v, 4v, 8v, 10r-v, 12v, 13v, 14v) e correzioni, cartigli sovrapposti (c. 4r, 12r). incompleto. Datazione desunta «Archivio segreto estense».

Nel della copertina, la stessa mano che ha compilato il testo: «Al primo d'ottobre | Al sig.r Maraffa»

Si tratta di un sintetico testo di teoria musicale in cui vengono spiegati i nomi e i valori delle note, le pause, gli intervalli, le alterazioni, la «tripola» e l'«emiola», la «sestupla», il trillo con brevi esercizi appositi (tra cui una Bergamasca c.5r per le «note slisciate», descritte come da «fare in un sol fiato continuato non interrompendolo dentro à tali legature, ma solo movendo le dita secondo farà il bisogno per far quelle note che vi saranno dette».  A c. 1r si spiega come impugnare lo strumento.