Autore: Michele Cabellone
Gaspari, F 69, p.307, in cui il trattato è attribuito a Gaspare Cabellone. Gaspari precisa: «Questo trattato ms. porta nella prima carta il nome di "Cabellone", ma senza indicarcelo in maniera positiva per autore dell'opera. Potendo adunque esserne il Cabellone o semplicemente il possessore, ovvero l'autore, citiamo questo trattato con qualche ragionevole dubbiezza in attribuirglielo; sicché lo diremo "probabilmente di lui lavoro" allorquando ci verrà in acconcio di farne menzione». Un Michele Gabbalone napoletano è menzionato da Fétis nell'articolo Barbella Emanuele. Il Villarosa cita Gaspare Gabellone. A pag.95 delle "Memorie storiche del P. Martini" del Della Valle così si legge: "Mi piacquero per esempio alcune composizioni del sig. Gabellone nella festa di S. Lorenzo celebratasi quest'anno nella R. Chiesa di questo nome" In un [!] Zibaldone Martiniano, pag. 15, sono citate "Regole di Contrapunto mss. del sig. D. Michele Gabellone Napolitano"». Anche sulla base di questo appunto, si ritiene che il record possa essere attribuito a Michele (1692-1740), padre di Gaspare (1727-1796), come anche da DEUMM e GROVE, sub voces. Il ms. è anche in Miscellanea H 76 (p. 161), come «Maniera» di Cabellone.