Autore: Alessandro Scarlatti
Un'annotazione nella prima carta segnala: «Del sr. A.S. 1715». Contenuto in «Principi» del Sig.re Cavaliere Alessandro Scarlatti.
c. 38v oltre a recare la data (1715) e l'attribuzione (del S. r A. S.) delinea 9 regole per la realizzazione dell'accompagnamento al cembalo e all'organo, prosegue con esempi musicali sulla realizzazione degli accordi e fornisce infine 20 "lezioni", esercizi costituiti da partimenti (bassi numerati).
Le regole per accompagnare il Cembalo ò Organo, ò altro strumento e le "lezioni" sono presenti anche nel Ms. Campori L.9.41 (App. 2404) della Biblioteca Estense di Modena, cc. 1v-4r. (cfr. l'anastatica in Forni, Lezzioni, toccate d'intavolatura per sonare il cembalo per uso del sig.r Fran.co Maria de Luca», Bologna, 1999, con introduzione di Luigi Ferdinando Tagliavini, cc. 54), anche se al punto 9 del manoscritto londinese vi è una frase che colma una lacuna del manoscritto Campori a proposito dell'«armonia dello stile del presente autore».
Il trattato termina a c. 46.
Seguono Varie introduttioni per sonare e mettersi in tono delle composizioni (cc. 46v-52r) anch'esse presenti nel Ms. Campori (brevi toccate in cui compaiono "acciaccature" armoniche), la toccata in sol maggiore con diteggiature «per ben principiare a sonare et al nobile portamento delle mani» che apre anche il manoscritto Campori, quello del Conservatorio di Napoli, Ms.9478 e il Ms. Higgs (Yale Univ. Misc. Ms. 164) (cc. 52v-59v).
Da c. 60 a c. 65 vi sono brani notati in chiave di contralto e da c. 66 a 75v si trova una cantata fra le cui pagine sono inseriti esercizi sulle cadenze (c. 67) e arpeggi per il cembalo (cc. 71r-v). Il manoscritto termina a c. 75v.