Note: Il trattato si compone di:
- Avviso al "Cortese lettore" (pp. 3-4)
- Argomenti non numerati: p.5 Cosa sia Canto Fermo
- p. 6 Principi di dette Regole del Canto Fermo
- p.7 Le Figure delle note son cinque, cioè.
- p. 18 Delle finali de' suddetti otto Tuoni
- p. 40 Dell'irregolarità di tuono
- p. 43 Del modo di mantenere in tutte le Cantilene, di qualunque tuono siano, lo stesso equilibrio di voce, tanto necessario per la buona armonia ne' Cori
- p. 44 Del Canto Fermo figurato
- p. 46 Istruzione per comporre
- p. 50 Del modo di fuggire gli accenti in comporre
- p. 52 Modo di fuggire in comporre le interruzioni di senso
- p. 53 Modo d'istruire l'Organista poco pratico in rispondere al Coro.
Termina con un Monito ai cantori in latino, e la frase «Laus Deo, et Mariae sanctissimae».
Abbondanti esempi musicali a spiegazione del testo, tutti su tetragramma. Vengono citati vari brani del repertorio gregoriano, Salmi e Inni, con il solo titolo, oppure titolo e intonazione su tetragramma: Dixit Dominus Domino meo (pp. 19-32), Magnificat (pp. 33-34), Nam qui vivimus (p. 40), In exitu Israel de Aegypto (pp. 41-42). Solo citazioni del titolo di varie Antifone e Responsori al cap. Istruzione per comporre (pp. 46 e sgg.). Tre Inni citati a p. 55: Creator alme syderum, Ad regias Agni dapes, Lucis Creator optime.