Tractatus practice cantus mensurabilis…, citazione p. 216
Prosdocimo confuta le posizioni dei cantori moderni sopra menzionati e si schiera con decisione con le teorie di de Muris: «et dum ipsa sic narravero, ut minus male novero eorum dicta improbabo, Johannem de Muris atque alios qui in musica scripserunt antiquitus in quantum potero salvando, et eorum dictis improbatis ponam aliqua per que quilibet boni ingenii poterit cum ratione multas et extraneas figurationes fabricare, nulli antiquorum magistrorum contradicendo» [E, una volta che li avrò esposti, per quanto meno male possibile ne conoscerò le dottrine, ne confuterò le affermazioni, salvaguardando per quanto potrò Giovanni de Muris e gli altri che anticamente scrissero di musica, e, confutate le loro opinioni, porrò alcune cose per mezzo delle quali chiunque di buon ingegno potrà costruire con ragione molte figurazioni insolite, senza contraddire alcuno degli antichi maestri].