Contrapunctus magistri Prosodocimi de…, citazione p. 195
Autore nella citazione: Aristotele; contesto: altro ruolo; l'autore è esplicitamente citato nel testo; compare nella forma: Aristoteles.
Opera nella citazione: Elenchi Sofistici; l'opera è esplicitamente citata nel testo; compare nella forma: secundo Elencorum capitulo ultimo.
Argomento e termini correlati: Contrappunto definizione
Note alla citazione:
«Scribit Aristotiles secundo Elenchorum, capitulo ultimo, facile fore inventis addere, et ex hoc dignissimum esse de inventis infinitas inventoribus habere grates»
[Scrive Aristotele, nel secondo libro degli Elenchi sofistici, nell'ultimo capitolo, che è facile aggiungere qualcosa a ciò che è già stato scoperto e che, proprio per questo, è quanto mai doveroso serbare agli inventori un'infinita gratitudine per le loro scoperte].
Con queste parole con cui apre il Prologus del trattato, Prosdocimo individua nel passaggio aristotelico il principio di base della creazione contrappuntistica su un cantus prius factus.
Citazione a cura di Francesco Rocco Rossi
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