Note: Gaspari, E 111, p. 347. E' l'unico scritto attribuito di venti trattatelli di autore anonimo e di varia datazione, plasibilmente tra Cinquecento e primo Seicento. Ed è anche l'unico a stampa. Esistono altri due autori con lo stesso cognome: il piacentino Giulio Cesare Quinziani (1550-1600) e il cremonese Lucrezio Quinziani (1555-1595).