Incipit: «Le lettere della musica sono sette: A.B.C.D.E.F.G. Dall'una all'altra di queste lettere passa un tuono di distanza fuorché dal B al C e dal G al F...». Il numero complessivo di cc. è cinque, costituite da tre fogli più grandi, probabilmente in folio, ritagliati, ripiegati a metà e legati assieme (h 260 mm x 230 mm), mentre l'ultimo foglio è stato tagliato, in quanto manca quasi dalla base. A c. 5 iniziano dodici minuetti per violino numerati con numero romano al fianco e definiti appunto «Minuetti» dall'intestazione iniziale. Provenienza e possesso: dagli eredi di Letterio Bruno, musicista messinese dei primi del XIX secolo, pervenuto nella raccolta di musicisti messinesi di Gaetano La Corte Cailler nel 1924. Passato dopo il 1933 nella biblioteca di Salvatore Pugliatti, dal 1980 di G.C.S. Segnalazione di Fabrizio Longo e del prof. Giacomo Scibona della cui collezione di musiche di autori messinesi ora il trattato fa parte.