Note: Gaspari, A 30, p. 191. Sei trattati conservati insieme, sotto «Autori anonimi del sec. XIV». Copiati da un codice veneto del sec. XIV.
Q 14 Il trattato denominato Diapason sunt, si intitola Diapason igitur VII specie habet e comprende solo 1 c. Il resto del codice è costituito dai seguenti trattati: 3-23 Autenticus protus qui dicitur primus (regole concernenti gli otto modi con tonario e liste di differentie salmodiche. Pentagramma con notazione quadrata Primus querite regnum dei per gli altri toni è stato approntato il pentagramma ma privo di note) privo di citazioni. 24-28 Musice artis notitiam habere volentibus (mutilo è un compendio di questioni musicali concernenti l'intonazione dei modi e il modo per riconoscerli, gli intervalli musicali, pentagramma con esemplificazione degli intervalli Ter terni sunt modi quibus omnis cantilena contexitur) privo di citazioni 29 -66 qui/ Fontes et omnia Seuoae. Apertis (tonario, ciascun tono ha esemplificazione musicale su pentagramma, per i responsori, versus, le differentie gli offertori, gli introiti, gli invitatori solo pentagramma senza note) privo di citazioni.
A 30 (sei trattati) Nel «Monitum» premesso ai trattati della silloge si spiega che sono stati copiati nel 1755 da un codice del XIV secolo presso la Biblioteca dei SS. Giovanni e Paolo appartenente all'ordine dei Domenicani. (riferito ad A 30. Autenticus protus 73-75 trattato sui modi seguito da silloge di regole per il ben cantare.